Benvenuti nel
Portale Scienza&Fede

Fede e ragione non sono due mondi separati.
Nemmeno lo sono la fede e la scienza.
Accettare la fede o almeno la prospettiva della fede
non toglie nulla alla scienza, anzi,
le permette di respirare con maggiore libertà.
Nulla di veramente scientifico può
mettere in crisi la fede; nulla di veramente
religioso può essere in contrasto con la scienza.
La scienza non può negare né confermare
l'esistenza delle realtà soprannaturali.
La fede, dal canto suo, lascia alla scienza l'esplorazione
delle realtà naturali.
L'uomo esplora il cosmo e oltre alla ricerca delle sue origini - Incisione di Camille Flammarion
Sant'Antonio e il cosiddetto Miracolo della Mula Sono vari gli approcci con cui è possibile studiare
il rapporto tra scienza e fede: tra questi, l'esplorazione
scientifica delle origini dell'universo e della vita,
alla ricerca dell'impronta del Creatore.
Noi, per ora, ci proponiamo di seguirne uno differente:
investigare i segni materiali a conferma della fede.
La tradizione cristiana, in particolare cattolica,
li chiama miracoli, sebbene la categoria sia
più ampia, includendo quelli di ordine spirituale
che, quindi, non sono scientificamente studiabili.
Oggi, spesso, la parola "miracolo" suscita moti
di scetticismo, quasi si trattasse di una realtà
del passato, anti-scientifica e volgare, da masse credulone.
Nella migliore delle ipotesi, di episodi del passato
(recento o remoto, non importa) dal sapore vagamente
leggendario e, comunque, non più verificabili.
Almeno l'ultima affermazione, però, è facilmente
smentibile: esistono miracoli che hanno lasciato tracce
da epoche talvolta lontane e si lasciano studiare da noi,
uomini del ventunesimo secolo, con strumenti
di grande precisione e sottigliezza.
Il nostro primo lavoro ha riguardato la Sacra Sindone,
e qualcuno dirà che sia stato inutile poiché, secondo
un'opinione diffusa, la parola definitiva sarebbe stata detta
dal famoso esame al carbonio 14 del 1988.
Tuttavia, basta un minimo di informazione per comprendere
che sono molte le prove a favore della sua autenticità
e che gli interrogativi fondamentali sulla sua presunta
fabbricazione medievale sono ancora aperti. Per di più, basta
leggere i documenti per scoprire che la datazione del 1988
ha diversi aspetti alquanto oscuri.
La Sindone - Impronta frontale del corpo
Raffaello, Messa di Bolsena - Stanza di Eliodoro, Musei Vaticani I miracoli confortano la fede, ma non la fondano.
Ecco perché dei cattolici possono occuparsene senza paura
e senza essere considerati poco credibili a causa della fede.
Ecco perché, anche, chi è scettico o dichiaratamente ateo,
non per questo è più attendibile.
Con questo spirito ci siamo occupati e continuiamo
ad occuparci del problema.
Questo portale nasce, sì, per far conoscere
le nostre pubblicazioni, ma anche per suscitare
delle domande in chi crede, in chi non crede, in chi è perplesso.

Ti invitiamo ad entrare dando un'occhiata senza pregiudizio
proprio all'oggetto della discordia che abbiamo già
nominato: la Sindone di Torino o, come la chiamiamo noi,
la Sacra Sindone.